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Jill Valentine

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Jill Valentine
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Informazioni biografiche
Data di nascita:14 febbraio 1975
Nazionalità:Americana
Occupazione:S.T.A.R.S. Alpha Team (1998)

Private Anti-Biohazard Unit operative (2003)
B.S.A.A. operative (2006)

Stato:Vivo
Caratteristiche fisiche
Sesso:Femmina
Altezza:1.70
Peso:55.kg
Apparizioni
Prima apparizione:Resident Evil,1996
Attore:Una Kavanagh
[Fonte] · [Modifica]

Jill Valentine è uno per protagonisti principali di Resident Evil. 

Membro della S.T.A.R.S. e del B.S.A.A.. Viste le sue capacità di combattimento e le sue abilità, è uno dei membri più rispettati dell' organizzazione, di cui è stata anche uno dei membri fondatori. Quando era nella S.T.A.R.S. sopravisse all' incidente della Villa Spencer e all'Incidente di Raccoon City. Lei è stata per molto tempo la partner di Chris Redfield e come lui ha dedicato gran parte della sua vita a fermare il bioterrorismo e il loro odiato nemico, Albert Wesker.

L'incidente di Villa SpencerModifica

Il 23 Luglio 1998 il Team Bravo della S.T.A.R.S. venne inviato sui Monti Arkaly, nella periferia di Raccoon City, per investigare su alcuni inspiegabili omicidi commessi da presunti cannibali. Dopo aver perso i contatti con il Team Bravo, venne inviata la squadra Alpha per investigare su cosa fosse successo ai loro compagni. Poco dopo il loro arrivo, il Team rinvenne l'elicottero intatto della squadra Bravo assieme al corpo dilaniato del loro pilota, Kevin Dooley. Improvissamente Joseph Frost, un membro del team Alpha, venne attaccato da un branco di Cerberus, che lo sbranarono vivo, così gli altri membri della squadra, in netta inferiorità numerica rispetto ai cani infetti, tentarono di fuggire raggiungendo il loro elicottero, ma vennero abbandonati dal loro pilota Brad Vickers e furono così costretti a rifugiarsi in quello che appariva essere un edificio abbandonato, Villa Spencer.

Jill Valentine insieme agli altri sopravissuti, Chris Redfield, Barry Burton e Albert Wesker, si mise ad esplorare la magione, ma si imbattè subito nelle creature che vi dimoravano insieme ai resti dei loro compagni del Team Bravo.

Ben presto Wesker scomparve senza spiegazioni e Jill rimase separata da Chris, così collaborando con Barry, perlustrò l'intero palazzo in cerca di prove e dei compagni, affrontando svariate creature lungo il percorso, ed infine venne a sapere che in realtà la villa fungeva da copertura e che nei sotteranei di questa si trovavano dei laboratori segreti appartenenti alla Umbrella Corporation. Proseguendo la sua avventura, la donna divenne diffidente nei confronti di Barry, convinta che le stesse nascondendo qualcosa, arrivando a disarmarlo quando questo le puntò la propria pistola addosso, ma riguadagnò parte della fiducia in lui dopo che l'aiutò a sopravvivere in uno scontro con Lisa Trevor.

Riunendosi con Chris e Rebecca Chambers del Team Bravo, Jill scoprì che Wesker era un doppiogiochista ed uno scienziato della Umbrella, e il capitano le rivelò inoltre di aver condotto di proposito gli agenti della S.T.A.R.S. alla villa per poter sfruttare le loro abilità per poter ricavare preziosi dati sulle Armi Bio-Organiche(B.O.W.) che ivi erano state sviluppate, e di aver costretto Barry ad aiutarlo minacciandolo di far uccidere la sua famiglia. Tuttavia l'uomo venne apparentemente impalato ed ucciso dal Tyrant T-002 che aveva liberato dalla capsula in cui si trovava per uccidere lei e Chris.

Dopo aver sconfitto la creatura, Jill riuscì a fuggire assieme a Barry e Chris e Rebecca, l' unico superstite del Team Bravo, tuttavia anche Wesker riuscì a scappare da Villa Arklay. Mentre lasciavano il luogo in elicottero, la magione esplose, eliminando ogni prova sull'accaduto. (Resident Evil)

Dopo l'incidenteModifica

Una volta tornata a Raccoon City, Jill insieme ai superstiti della S.T.A.R.S. iniziò ad indagare in modo approfondito sulla Umbrella, ostacolata continuamente dal corrotto capo della polizia, Brian Irons. Senza alcun supporto da parte del governo americano, Jill insieme a Chris, Barry e Rebecca si recò in Europa per indagare sulla casa farmaceutica, ma decise presto di tornare a Raccoon City per continuare le sue indagini lì, mentre Barry tornò in Canada dalla sua famiglia e Rebecca lo stesso, lasciando Chris a continuare da solo le sue indagini in Europa.

L'incubo di Raccoon CityModifica

Jill Valentine 3.jpg

Jill Valentine in Resident Evil 3.

Due mesi dopo l'incidente della Villa, la città venne infettata dal Virus-T, che trasformò la maggior parte degli abitanti in zombie. Jill decise di fuggire, ma lasciare la città non si rivelò per niente semplice, infatti, oltre a dover sfuggire agli zombie presenti a Raccoon, dovette riuscire a sconfiggere anche Nemesis, una particolare arma biolgica creata dalla Umbrella con lo scopo di eliminare tutti i superstiti della S.T.A.R.S. per cancellare ogni prova incriminante con loro. 

Cercando una via di fuga attraversando le strade di Raccoon City, nel Jack's Bar si imbatté nel pilota del Team Alpha della STARS di cui anche lei faceva parte, Brad Vickers, che venne morso da uno zombie proprio davanti a lei. Brad la avvertì riguardo ad un "mostro" che aveva incontrato e dal quale era fortunatamente riuscito a scappare, che era a caccia dei membri della STARS, poi si dileguò senza altre spiegazioni. Jill raggiunse il Dipartimento di Polizia di Raccoon, ma qui Brad venne ucciso dal Nemesis-T Type, il mostro del quale la stava allarmando.

Jill riuscì a liberarsi momentaneamente del Tyrant stordendolo, ed entrò nel R.P.D., dove dopo aver incontrato un morente Marvin Branagh, trovò una gemma per poter accedere al municipio di Raccoon City e ricevette un messaggio radio da Carlos Oliveira, un uomo che aveva perso i contatti con i propri compagni. Mentre si preparava per andarsene, Nemesis tornò all'attacco, aggredendola sfondando una finestra. Jill riuscì a seminare la creatura fuggendo dal Dipartimento di polizia, notando che i corpi di Marvin e Brad erano entrambi scomparsi nel nulla, e decise di raggiungere Carlos.

La donna raggiunse la zona della città dove Carlos aveva detto di trovarsi e lo incontrò, scoprendo che era un mercenario della Umbrella, l'unico membro ancora in vita della UBCS (Servizio di contenimento per rischi biologici Umbrella), ma decise di non unirsi a lui, in quanto facente parte della multinazionale che aveva permesso che tutto quello accadesse. Ottenuta la seconda gemma necessaria per accedere al municipio, Jill raggiunse il luogo infestato dagli zombie, tentando di raggiungere la funivia per andarsene, e qui incontrò nuovamente Carlos insieme a Nicholai Ginovaef e Mikhail Victor, altri due membri della UBCS.

Nicholai, pur non fidandosi di lei, dichiarò che utilizzando la funivia avrebbero potuto raggiungere la zona dove gli elicotteri di emergenza sarebbero dovuti atterrare, ma finchè non avrebbero avuto i pezzi necessari per far partire la macchina non sarebbero potuti andare da nessuna parte. Jill trovò l'olio per motori in una stazione di servizio STAGLA e recuperò gli altri pezzi mancanti nei dintorni. Affrontò di nuovo Nemesis ed assistì alla morte di Murphy Seeker, un ufficiale infetto della UBCS, in un ufficio della Umbrella, per mano di Nicholai.

Jill decise di controllare come stesse Dario, ma lo trovò morto vicino ad un gruppo di zombie che avevano invaso il magazzino, così tornò alla funivia e sistemò il pezzo mancante, partendo verso la torre dell'orologio.

Improvvisamente Nemesis li rintracciò e decise di attaccarli, così Mikahil, morente, decise di trattenere la creatura per permettere agli altri di fuggire, facendosi esplodere assieme al Tyrant, ma la cabina della funivia deragliò proprio davanti alla Torre dell'Orologio di Saint Michael e Jill e Carlos riuscirono a salvarsi miracolosamente; Nicholai venne dato per morto nell'incidente. Jill riuscì a riparare il meccanismo per far suonare le campane della torre, attirando così i soccorsi, ma l'elicottero venne distrutto da Nemesis. Durante il combattimento contro la creatura, carlos venne stordito e Jill rimase infettata dal Virus-T e fece appena in tempo a sconfiggere il Tyrant prima di svenire ed essere portata da Carlos all'interno della cappella della torre, dove entrò in semicoma.

La donna rimase priva di sensi per due giorni, tra il 28 e il 30 settembre, con Carlos a tenerla sott'occhio. Durante le prime ore del 1 Ottobre, Jill si riprese lievemente e disse a Carlos di essere rimasta infettata e di non trattenersi dall'ucciderla se si dovesse essere trasformata un uno zombie. L'ex mercenario trovò una cura e, tornato dal Raccoon General Hospital, somministrò il vaccino a Jill, dicendole inoltre che Nicholai era ancora vivo e di non fidarsi di lui se lo avesse incontrato. (Jill scoprirà in seguito che il Virus-T non era scomparso dal suo corpo, ma che era semplicemente entrato in uno stato latente.)

Dopo essersi ripresa, Jill lasciò la torre e trovò un impianto della Umbrella nascosto al di sotto di un parco, dove affrontò Nicholai e combatté Nemesis ancora una volta, ma venne avvertita da Carlos che un missile avrebbe raso al suolo Raccoon City presto. Tentando di fuggire, incontrò Nemesis e finalmente riuscì a sconfiggere il Tyrant completamente mutato e poco dopo, riunitasi con Carlos, i due vennero soccorsi da Barry Burton che li portò in salvo con il suo elicottero. Mentre fuggivano videro la città venire distrutta. (Resident Evil 3: Nemesis)

La caduta della UmbrellaModifica

Jill Valentine UC.jpg

Jill Valentine in Resident Evil: The Umbrella Chronicles.

"La fine della Umbrella è solo questione di tempo."

Nel 2003, Jill trovò ormai come scopo nella sua vita quello di distruggere la Umbrella. Insieme a Chris Redfield, ora diventato il suo partner, si unì ad una società anti-bioterrorismo. I due vennero a sapere di un impianto della Umbrella in Russia nella quale si infiltrarono ed uccisero ogni singola B.O.W., evitando le trappole presenti nella struttura.

Dopo aver attraversato l'impianto, Jill e Chris raggiunsero una sala dove affrontarono il T-A.L.O.S., una nuova arma biologica creata da Sergei Vladimir. I due vennero rinchiusi nella sala da Sergei stesso, il quale gli scagliò contro la nuova B.O.W. Non avendo altra scelta, Jill e Chris furono costretti a combattere riuscendo a sconfiggere il TA.LOS e mettendo fine alla Umbrella per sempre.

I due fuggirono con successo dall'impianto, sapendo tuttavia che il loro compito non era ancora finito, dato che la loro nemesi, Albert Wesker, era ancora in vita.

Dopo questa missione Jill e Chris rimasero partner. (Resident Evil: The Umbrella Chronicles)

Dopo la UmbrellaModifica

Dopo la caduta della umbrella, le organizzazioni rivali e i gruppi terroristici riuscirono a mettere le mani sui suoi progetti e i virus attraverso il mercato nero. Con un preoccupante sviluppo del bioterrorismo, Jill co-fondò la BSAA assieme a Chris e ad altri, per combattere il fenomeno ed anche per localizzare Wesker.

La cospirazione della VeltroModifica

Jill Revelations.jpg

Jill nel 2005, durante l'incidente della Queen Zenobia

Nel 2004 la città di Terragrigia venne distrutta dal satellita Regia Solis, sotto l'ordine della FBC. La città era stata attaccata dall'organizzazione terroristica Il Veltro. Un anno dopo, nel 2005, misteriose carcasse iniziarono a comparire lungo le coste vicino alle rovine di Terragrigia. Jill e Parker Luciani vennero mandati ad investigare da Clive O'Brian, allora direttore della BSAA, ma poco dopo il capo gli diede ordine di andare in cerca di Chris Redfield e Jessica Sherawat, altri agenti BSAA dichiarati scomparsi in un punto del Mar Mediterraneo.

Alle coordinate indicate come ultimo punto conosciuto, Jill e Parker trovarono una gigantesca nave da crociera, la Queen Zenobia, e salirono a bordo, sperando di trovare lì i due compagni, ma invece si imbatterono solo nei cadaveri dell'equipaggio decimato e in un nuovo tipo di B.O.W. Dopo aver affrontato una delle creature, Jill decise di andare da sola in cerca di Chris, lasciando Parker ad esaminare il corpo dell'arma bio-organica, e subito trovò una porta dietro alla quale legato ad una sedia giaceva un uomo dalle sembianze del suo vecchio parthner. Cercando la chiave per entrare nella stanza, assistette all'uccisione di una donna(che poi si scoprirà essere l'agente della FBC Rachael Foley) da parte di un paio di Ooze

Pur non potendo capire chi fosse la donna, Jill trovò la chiave e tornò alla stanza, ricongiungendosi a Parker, ma quando la testa dell'uomo cadde a terra rotolando, realizzò che si trattava di un manichino ed improvvisamente del gas riempì la stanza, facendo svenire i due agenti. Quando Jill si risvegliò, si trovò su un letto in una cabina, separata da Parker e senza le sue armi, e fu costretta ad evitare parecchi infetti che si trovavano lungo la strada tra lei e il compagno.

Quando si ritrovarono, Parker le consegnò delle esche B.O.W.. per distrarre le crature lungo la strada per la stanza che conteneva le loro armi, e una volta recuperate, i due raggiunsero il ponte della nave, dove scoprirono che il sistema di comunicazioni era stato distrutto ed incontrarono l'agente della FBC Raymond Vester, anche lui sulla nave, che però si dileguò dopo un breve scambio di battute. Tentando di accedere alla sala comunicazioni di emergenza, i due scoprirono che la chiave che gli serviva per entrare era nelle mani dell'Ufficiale delle comunicazioni, che in una nota dichiarava di essersi rifugiato nella "passeggiata" della nave, piena di cibo e risorse di emergenza.

Jill e Parker raggiunsero la passeggiata, ma la trovarono infestata dagli Ooze ed incontrarono l'ufficiale, mutato in un orrenda creatura con un braccio simile ad una motosega chiamato Scagdead. Dopo aver battuto la creatura, i due ottennero la chiave e tornarono alla sala comunicazioni di emergenza dove trovarono Raymond, che era in qualche modo riuscito ad entrare, e il sistema di emergenza distrutto. Un videomessaggio partì sullo schermo nella stanza, mostrando Jack Norman, leader della Veltro, infettare dei pesci con un campione di Virus t-Abyss, trasformandoli istantaneamente in B.O.W.

I due esplorarono la nave, affrontando le creature che la infestavano ed avvicinandosi sempre di più alla risoluzione del mistero della Veltro, ricongiungendosi poi con Chris e Jessica e scoprendo che in realtà il Veltro a bordo era Raymond travestito da membro dell'organizzazione. Jill si riunisce a Chris e i due esplorano i laboratori segreti della nave, trovando un gigantesco contenitore di T-Abyss e il vaccino contro il virus, che si inietta per poter attraversare in sicurezza una zona allagata da dell'acqua contaminata.

Dopo aver scoperto che Morgan Lansdale, direttore della FC, era in realtà dietro tutto, Jille Chris tentano di fuggire dalla nave che sta per autodistruggersi, trovando Parker ferito da Jessica, che era una talpa nella BSAA per conto di Lansdale, ma quando una passerella crolla i due non riescono a sollevare l'uomo che cade e sembra spacciato. Grazie all'aiuto di Kirk Mathison riescono a lasciare la Queen Zenobia, affrontando una gigantesca balena infettata con dei Malacoda, e dopo aver saputo da O'Brian che ci sono prove per incriminare Lansdale, si dirigono subito alla Queen Dido, affondata durante il Panico di Terragrigia, per trovarle. A bordo della nave affondata trovano i cadaveri di parecchi agenti della FBC ed affrontano Jack Norman, infettatosi con il virus. Dopo aver sconfitto il leader della Veltro i due recuperano il suo PDA e mandano le prove contro Lansdale alla BSAA.


ScomparsaModifica

Nel 2006 la B.S.A.A. riceve delle informazioni sul fondatore della Umbrella Ozwell E. Spencer, Jill e Chris si recano quindi in Europa con lo scopo di arrestarlo. Al loro arrivo alla residenza, i due agenti scoprono i cadaveri delle guardie del corpo di Spencer uccisi da qualcosa o qualcuno. I due esplorano la Villa di Spencer riuscendo a evitare tutte le trappole presenti ma saranno continuamente inseguiti dalle guardie che protegono la Villa che tenteranno di ucciderli. I due raggiungono ai giardini della villa ma, mentre passano per un vecchio ponte di legno, questo crolla facendoli cadere nella fogne. Fortunatamente i due riescono a tornare in superficie e raggiungono la libreria di Spencer.

I due scoprono il cadavere di Spencer il quale è stato ucciso da Albert Wesker con il quale saranno costretti a combattere. Dopo un combattimento, Wesker riesce ad afferare Chris per il collo e sta per sferrare il colpo mortale, ma Jill si sacrifica per Chris e si scaglia contro Wesker il quale cade fuori dalla finestra insieme a lei. I corpi di Jill e Wesker sono stati cercati per mesi dalla B.S.A.A. ma non sono mai stati trovati e per questo sono stati dichiarati morti entrambi (Incubo senza uscita).

Gli esperimentiModifica

Jill Valentine sonno.jpg

Jill durante il suo sonno criogenico.

{C}Nonostante la caduta, Jill riesce a sopravivere probabilmente perchè salvata da Wesker il quale poi decide di condurre degli esperimenti su di lei. Wesker scopre che Jill ha dentro di se ancora dei residui del Virus NE-T iniettato da Nemesis anni prima. Wesker inizia quindi una "cura" con lo scopo di eliminare totalmente il virus e Jill entra in un sonno criogenico. Il virus scompare totalmente ma Wesker inizia a fare esperimenti su Jill.

In tutti gli anni in cui il virus è rimasto nel corpo di Jill lo ha costretto a svillupare degli anticorpi potentissimi. Scoperto questo, Wesker inizia a pensare di poter usare Jill per esperimenti sulla sua nuova arma Uroboros svillupato dal fiore "Stairway to sun", una pianta mortale per l'uomo ma non per Jill a causa dei suoi anticorpi. Jill viene tenuta in vita da Wesker con il solo scopo di poter eseguire esperimenti su di lei.

Una volta completate le ricerche su Uroboros, Wesker inizia a pensare a un nuovo impiego per Jill. Wesker scopre il P-30 una sostanza chimica che dava a chi veniva somministrata una forza sovraumana e rendeva l'individuo sensibile al controllo. Il P-30 viene iniettato a Jill per stare sotto il controllo di Wesker e poi viene applicato alle plagas con lo scopo di renderle più potenti. Tuttavia il corpo di Jill non accetta il P-30 e il controllo di Wesker su di lei dura poco tempo.

Per controllare Jill, Wesker decide di applicarle un dispositivo esterno che li viene attaccato al petto. Senza alcun controllo sul proprio corpo Jill rimane schiava di Wesker e Excella Gionne per anni i quali le fanno indossare una maschera a forma di becco e un mantello per nascondere la sua identità.

KijujuModifica

Jill Valentine mascherata.jpg

Jill con la strana maschera da uccello.

{C}Nel 2009 Jill viene inviata in Africa da Wesker che le affida come compito quello di proteggere e tenere d'occhio Ricardo Irving un dipendente di Excella. Per attirare i suoi ex compagni della B.S.A.A. in una trappola, Jill, inietta a un abitante di kijuju Uroboros e lo lascia libero di uccidere gli agenti della B.S.A.A. dopodichè lascia la stanza e si unisce al suo nuovo "partner". Nel fratempo Chris arriva a kijuju per indagare sugli strani avvenimenti che coinvolgono la Tricell e conosce la sua nuova partner: Sheva Alomar.

Durante l'incontro con Sheva, Chris, ha un flashback che mostra la lapide di Jill anche se il motivo della sua "morte" verrà svelato solo col proseguire del gioco. Più tardi Jill e Irving, attraverso una videocamera di sorveglianza, vedono Chris e Sheva in un garage. Irving ordina a Jill di lasciare la zona e insieme partono verso le miniere mentre Chris conosce Josh Stone il quale li consegna un PDA con all'interno una foto di Jill. Una volta scoperto che Jill è ancora in vita Chris riprende la sua missione sperando di trovare altre informazioni sulla sua vecchia partner.

Più tardi, Chris e Sheva, raggiungono le miniere e qui trovano Irving. I tre hanno una breve conversazione quando una granata di fumo esplode ed entra Jill sfondando una finestra che affera Irving e lo porta in salvo. Durante la loro fuga, Chris e Sheva, scoprono che i due sono diretti a un giacimento petrolifico nelle paludi.

Quando i due agenti B.S.A.A. raggiungono Irving nel giacimento di petrolio si può vedere Jill fuggire a bordo di una barca ma a loro importa solo catturare Irving non sapendo che la donna mascherata è proprio Jill Valentine. I due riescono a salire sulla nave di Irving grazie anche all'aiuto di Josh e in quel momento Irving ha un flashback di quando ha avuto una discussine con Jill. Nel flashback si può vedere Jill che chiede a Irving se ha un piano per uccidere i due agenti B.S.A.A. ma Irving le risponde dicendole che lei è solo un giocatolo di Excella, in quel momento Jill presa dalla rabbia affera Irving per il collo e prova a strangolarlo ripetendoli la domanda. Quando capisce che l'uomo non ha un piano, Jill gli dà un campione di plaga ordinandoli di usarlo per uccidere Chris e Sheva. Nel frattempo Chris e Sheva sono riusciti a salire sulla barca e si preparano ad affrontare Irving mentre Jill raggiunge le grotte.

Nel momento in cui Chris e Sheva arrivano alle grotte notano subito la barca di Jill ormeggiata, la ragazza, nel frattempo è andata ad avvisare Wesker e Excella Gionne dell' arrivo dei due agenti B.S.A.A., Wesker sembra preoccupato e dice a Jill e a Excella occuparsi di loro. Intanto Chris e Sheva raggiungono l'impianto in cui dovrebbe trovarsi Jill. Chris raggiunge velocemente il computer al centro della piattaforma e digita il nome di Jill, la piattaforma inizia subito a muoversi verso la capsula dove una volta riposava Jill durante il suo sonno criogenico, tuttavia la piattaforma viene arrestata dall'arrivo dell' U-8. I due agenti eliminano la creatura e la piattaforma ritorna a muoversi verso la capsula di Jill. Una volta arrivati la capsula si apre e i due vedono che è vuota. I due sono confusi ma in quel momento Excella compare nel monitor del computer al centro della piattaforma. Chris la interoga ma non ottiene risposte ma gli dice solo di non sapere di dove fosse Jill. Sheva sa che la donna sta mentendo. Chris e Sheva decidono di rintracciare Excella. Il loro primo incontro con la donna avviene in una sala di sperimentazione. Qui Excella scaglia contro i due agenti una creatura chiamata Uroboros Mkono mentre Jill, insieme a Excella, vede tutta la scena da dietro una finestra di osservazione. Dopo aver ucciso Mkono Chris e Sheva continuano a inseguire Excella. Infine i due la ritrovano in delle rovine sotteranne. Qui Chris chiede nuovamente a Excella dove si trovi Jill ma in quel momento compare proprio Jill che attacca Chris e Sheva.

Durante il combattimento una pallotola vagante colpisce la maschera di Jill. Jill si sente in pericolo e si allontana dai due agenti e in quel momento arriva Wesker a darle una mano. Wesker e Chris hanno una discusione, alla fine di questa Wesker toglie il cappuccio a Jill e Chris capisce che quella donna mascherata era proprio Jill Valentine. Jill attacca nuovamente Chris e Sheva questa volta aiutata anche da Wesker. Chris e Sheva hanno un combattimento contro Wesker e Jill in cui, alla fine di questo, Wesker abbandona la lotta per occuparsi di altro. Chris e Sheva inseguono Wesker ma si intromette Jill che mette fuori gioco entrambi. Jill imobilizza Chris ma lui la supplica di tornare in se, mentre viene trattenuto da Jill, Chris pronuncia il suo nome "Jill Valentine" e la ragazza sembra ritornare in se mentre Chris si libera dalla sua stretta.

Jill Valentine.jpg

Jill Valentine in Resident Evil 5.

Wesker si rende conto della incredibile resistenza che ha Jill, quindi affera un telecomando che serviva ad aumentare la dose di P-30 nel corpo di Jill dopodichè scappa dicendo a Chris di guardare Jill soffrire. La ragazza inizia a contorcersi dal dolore e perde di nuovo il controllo di se. Prima di perdere di nuovo il controllo, Jill riesce a strappare parte della sua tuta da combattimento mostrando il dispositivo che la controlla. Chris e Sheva capiscono che devono riuscire a togliere il dispositivo dal petto di Jill, nel frattempo il P-30 ha ripreso di nuovo il controllo della ragazza. Dopo una battaglia Chris e Sheva riescono a togliere il dispositivo dal corpo di Jill. Finalmente libera dal controllo di Wesker, ma gravemente indebolita, Jill crolla. La ragazza viene svegliata da Chris, subito Jill si scusa con lui e con Sheva per il suo comportamento dicendo che non poteva controllare le sue azioni ma ne era consapevole e dice a Chris che deve fermare Wesker perchè lui è l'unico che può riuscirci. Chris accetta di malavoglia e, insieme a Sheva, inizia a inseguire Wesker. {C}Jill rimane sola e sviene a causa della stanchezza più tardi verrà trovata da Josh Stone.

Josh sveglia Jill. I due hanno un breve dialogo poi Jill, ormai guarita e di nuovo in forze, parte insieme a Josh nel tentativo di fuggire dallo stabilimento in cui si trovavano e andare a dare una mano a Chris e Sheva. Josh spiega a Jill che c'è un elicotero nel lato opposto della montagna in attesa di raccoglierli, i due si mettono in cammino per raggiungerlo. I due però dovranno farsi strada tra masse di nemici tra cui ci saranno Majini boia e Majini con motosega. I due raggiungono l'impianto delle comunicazioni dove sul tetto ci sarebbe stato l'elicotero. Jill ne approfita per chiamare Chris sul suo PDA e darli alcuni informazioni essenziali su come sconfiggere Wesker, sfortunatamente la comunicazione si interompe dopo alcuni secondi. Josh spiega a Jill che ci sono delle interferenze ma lei li risponde che non importa perchè gli ha detto tutto ciò che doveva sapere, poi i due raggiungono il tetto della struttura.

L'elicottero però non è ancora arrivato, Josh chiama Doug chiedendoli dove fosse, lui li risponde che sta per arrivare e di proteggere la "signorina Valentine" fino al suo arrivo. Mentre aspettano l'arrivo di Doug, Jill e Josh dovettero sopravivere a un imboscata di majini. Quando l'elicottero finalmente arriva i due non aspettano un secondo e si dirigono verso di esso. Doug scende dall'elicottero e inizia a coprire Josh con un SIG-556 che intanto stava facendo decollare l'aereo. Jill richiama Doug ma prima che questo possa raggiungere l'aereo viene ucciso da un majini. L'elicottero decolla e Jill vendica Doug sparando in mezzo agli occhi al majini che lo ha ucciso. L'elicottero raggiunge il vulcano dove Chris e Sheva stavano combattendo contro Wesker.

Wesker cade nella lava e Jill per aiutare Sheva e Chris lancia loro una scala-corda dall'elicottero. I due agenti BSAA si arrampicano appena in tempo infatti la terra dove erano si scioglie nella lava. Quando Sheva raggiunge l'elicottero lei e Jill si scambiano un sorriso e dopo aiutano Chris a salire. In quel momento Wesker affera l'elicottero grazie il suo braccio mutato da Uroboros e tenta di uccidere Jill, Chris, Sheva e Josh gettando l'elicottero nella lava. Jill da due lanciarazzi a Chris e Sheva. I due agenti riescono ad uccidere Wesker che lascia la presa dall'elicottero. Nella scena finale si vede Jill sorridere e alla esclamazione di Chris "è finita" lei risponde con un semplice "...finalmente" mentre l'elicottero vola verso casa. (Resident Evil 5 - Una fuga disperata).

In altri media Modifica

In Resident Evil, Jill viene interpretata dall'attrice Una Kavanagh nelle sequenze in live action. 
Resident Evil set - Valentine.jpg

Una Kavanagh interprete di Jill Valentine in Resident Evil

In Resident Evil: Apocalypse, Jill Valentine è interpretata dall'attrice americana Sierra Guillory.



Collegamenti esterniModifica

Resident Evil

Resident Evil 3 Nemesis

Resident Evil 5

S.T.A.R.S.

B.S.A.A.

Inoltre su Fandom

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